Dalla Cronaca di Roma del 27-05-08
Crediamo sia importante evidenziare anche articoli che mettano in risalto aspetti positivi riguardanti il nostro municipio, con la speranza che sia solo l’inzio di una lunga lista.
Lasciamo comunque a voi la possibilità di comunicarci qualsiasi tipo di situazione di degrado nel quartiere; metterle in luce è un primo passo per cercare di risolverle.
Vi riportiamo per intero l’articolo scritto dalla giornalista del Messaggero….. a voi i commenti!!
di ELENA PANARELLA
La grotta degli orrori è stata definitivamente chiusa. Ora dietro quel grande cancello che si affaccia su via dei Prati Fiscali è apparso un muro di calce e mattoni. «In questo modo nessuno potrà più entrarci o addirittura come è accaduto negli ultimi mesi costruire delle vere e proprie abitazioni», spiega il nuovo presidente del IV Municipio, Cristiano Bonelli. In quella stessa grotta, per la precisione una ex fungaia, che arriva fino a via Salaria, ci avevano tenuta prigioniera, due anni fa, una giovane prostituta romena. E negli ultimi tempi erano riapparsi tavolini, materassi, scarpe, vestiti, cibo e tanto altro. Un viavai di donne, di uomini come fantasmi cresciuto nuovamente sotto gli occhi di tutti. «La settimana scorsa abbiamo fatto un sopralluogo con gli speleologi per verificare cosa ci fosse all’interno di quei lunghi cunicoli, subito dopo ho predisposto la bonifica dell’intera area piena di rifiuti, materassi, e costruzioni di ogni tipo. Casette di legno, lamiera ma anche in mattoni. E ora l’abbiamo definitivamente chiusa, murandola. Non poteva bastare un semplice lucchetto. In questi giorni farò posizionare anche dei divisori di cemento armato, i new jersey, così non potranno sostare nemmeno le macchine». Sono passate solo tre settimane dal suo insediamento e il nuovo presidente del municipio ha già iniziato una serie di interventi drastici «per mettere fine una volta per tutte a due grossi problemi che affliggono questi quartieri: la prostituzione e gli insediamenti abusivi. Non si possono fare piccoli interventi, perché poi tutto ritorna come prima». In questi anni il degrado e la paura hanno cambiato lo stile di vita delle persone, che in queste strade una volta belle e vivibili sono cresciute. «Speriamo che una volta per tutte si possa mettere fine a questa realtà di degrado in cui ci siamo ritrovati – racconta Giuseppe Perri, che abita a due passi da via dei Prati Fiscali e a pochi metri dalla grotta della vergogna – Gli insediamenti abusivi crescono come funghi per non parlare del vero problema che affligge noi cittadini, quello della prostituzione. Con il passare del tempo è arrivata fin sotto i nostri portoni, accanto alle scuole, e in ogni piccolo spazio di area verde». Anche sul tema della prostituzione il Municipio ha messo a punto un piano di intervento drastico partendo da una zona che da anni è costretta a vivere con il fenomeno delle lucciole all’interno del quartiere. «Siamo partiti da Castel Giubileo perché è la zona che più di tutti subisce il fenomeno della prostituzione a pochi passi dalle abitazioni – continua Bonelli – Ho fatto ripulire alcune aree dove abitualmente sostano le prostitute con i loro clienti, e anche in questo caso farò mettere dei divisori di cemento armato così le macchine non potranno nemmeno fermarsi. Stiamo studiando una serie di interventi drastici e mirati come questo per iniziare a far capire che le cose sono una volta per tutte cambiate».
Postato in: Talenti sicura
